Hai ragione Noemi,
Gesù voleva una cosa semplice per essere suoi seguaci,
credere in Dio ed in Lui.
Devi sapere che fino ad un mese fa non avevo mai aperto una Bibbia(non atea ma indifferente)
Una sera,passeggiando per Lucca c'era un banchetto
che vendeva libri usati e una ragazza che
stava leggendo.Le ho chiesto cosa fosse
e lei:è la Bibbia e mi ha letto questo:
"Venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi ed io vi ristorerò"
E' stato come se mi avesse guardato dentro,dato che non mi trovavo
in un momento tanto piacevole.
Non ho comperato niente e sono quasi scappata via.
Ma una volta a casa non riuscivo ad addormentarmi.
Allora sono andata a prendere dalla libreria la Bibbia(chi è che non ne ha una ?)e quella notte ho letto per intero i vangeli.
mi sono trovata alla mattina stanca dalle lacrime che mi erano uscite mentre leggevo,perchè era come se quel Dio che io non prendevo in considerazione mi stesse parlando e sembrava che tanti di quei racconti
fossero ciò che era accaduto a me e per la prima volta(anche se ho una famiglia unita e amorevole)qualcuno mi capisse e mi confortasse.
Però adesso mi trovo ad un bivio.Essendo cattolica per nascita
mi sento in colpa a cambiare e nello stesso tempo non mi ritrovo più
in quella chiesa che a volte frequentavo con i miei per abitudine.
Navigando in internet mi sono imbattuta in questo blog ed ho seguito un culto in diretta e devo dire che mi ritrovo in tante cose che sono state dette.
Ma affidarsi ad una chiesa anche se animata da buona volontà mi spaventa perchè ho paura che mi deluda.
Scusa se ho parlato troppo, ma era per spiegarti un pò di me
